Febbraio 28, 2008

Non temere di sbagliare

Archiviato in: Donne — ossidiana @ 11:12 am


Non sbaglia il fiume quando, trovando una montagna nella sua strada, non retrocede per continuare ad avanzare verso il mare; sbaglia l’acqua che per paura di rischiare, si arena e marcisce nella laguna.
Non sbaglia il seme quando muore nel solco per farsi pianta; sbaglia quello che rinuncia alla vita per non morire sotto la terra.
Non sbaglia il gabbiano che per provare il primo volo, cade a terra, sbaglia quello che, per paura di cadere, rinuncia a volare per la sicurezza del nido.
Non sbaglia l’uomo che prova diverse strade per raggiungere le sue mete, sbaglia quello che, per paura di fare errori, non si attiva mai.
Sbagliano quelli che non accettano che essere uomini e’ cercarsi ogni giorno, senza trovarsi mai pienamente.
Spero che alla fine della strada saremo premiati, non per quello che abbiamo trovato, ma per quello che abbiamo cercato onestamente. L’errore piu’ grande si commette quando, per paura di sbagliare, si rinuncia a rischiare nel viaggio verso gli obiettivi a noi piu’ cari.

“Ho scoperto che molte persone hanno paura di amare, hanno paura di vivere l’amore. Perché in amore devi dare, devi essere altruista. Forse è più facile non amare. Siamo spesso prigionieri del nostro egoismo”. (Cesare Prandelli)

..e quando un giorno sarai lontana e vedrai il cielo quando si colora pensami almeno per un momento, pensami almeno per mezz’ora..e quando son qui, dentro al mio letto vuoto, vorrei dormire e non e’ facile, quando non sai se sia possibile innamorarsi e non lasciarsi mai..

56 Commenti »

  1. Nessuno sbaglio…”l’amore non si spiega”.

    Commento da Giangy — Febbraio 28, 2008 @ 11:50 am

  2. bell post… allora neanche io ho sbagliato…. quando cercavo ciò che non c’era e ho cercato di amare chi non voleva essere amato…. alla fine infondo ho trovato la mia strada! buon giorno anche a te!

    Commento da Ornella — Febbraio 28, 2008 @ 12:48 pm

  3. Io nn ho paura di sbagliare…p.s.l’importante è fare risultato domenica…eri allo stadio?

    Commento da leopold bloom — Febbraio 28, 2008 @ 12:53 pm

  4. beh si tanta emozione…ci vieni cn me x la semifinale di coppa italia:-)

    Commento da leopold bloom — Febbraio 28, 2008 @ 1:12 pm

  5. Ossidiana..la vita è fatta di incontri,esperienze e scelte,la mia dici bene,aspetta sempre….non un pò…ma molto vento…
    ciao
    fiore

    Commento da fiore — Febbraio 28, 2008 @ 1:58 pm

  6. Io sono perfino troppo spericolata….ma pentita mai!
    Bel post,veramente!!
    buona giornata
    by

    Commento da Jessica Moh — Febbraio 28, 2008 @ 1:59 pm

  7. Sono molto significative le parole, di Cesare Prandelli, che hai citato. Un bel pensiero. Poi si dice che i calciatori siano poco sensibili…
    Sicuramente bisogna sempre mettersi in una condizione di ricerca continua. Chi tenta nuove strade ed è aperto a nuove esperienze certo non si pente. L’apatia e la rinuncia, a lungo termine, non sono mai vincenti.
    Un bel post, a presto.

    Commento da donnaFlora — Febbraio 28, 2008 @ 2:59 pm

  8. Anche ne “le benevole” di Jonathan Littell c’è una riflessione del genere su le SS e gli altri incaricati dello Sterminio.
    E’ terribile. Ho sentito di questo film, prima o poi lo vedrò.

    Commento da Haikumeccanico — Febbraio 28, 2008 @ 3:04 pm

  9. Io dico sempre la stessa cosa… Non temere di sbagliare è un bellissimo ammonimento…

    Commento da Fabioletterario — Febbraio 28, 2008 @ 4:06 pm

  10. Mai temere di sbagliare, altrimenti ci precludiamo in partenza qualcosa che potrebbe regalarci delle bellissime emozioni, e poi se proprio sbagliamo beh… dagli errori viene la migliore lezione di vita.

    Ciao e buona giornata!

    Commento da Gabry — Febbraio 28, 2008 @ 4:33 pm

  11. Ciao cara amica, mi chiedo:
    sbaglia che sbatte un numero infinito di volte contro il muro, persevera a sbattere fino quando soccombe?

    se si, io ho sbagliato!

    Un abbraccio, ed un saluto alla tua meravigliosa terra ed ai suoi meravigliosi abitanti

    GIANPAOLO

    Commento da Gianpaolo — Febbraio 28, 2008 @ 6:56 pm

  12. Perchè siamo bestie e la violenza viene fuori.

    Commento da Haikumeccanico — Febbraio 28, 2008 @ 7:54 pm

  13. Mah, non me lo chiedo più, forse chi ama sbaglia nel perdere di vista l’obbiettivo, però in un’epoca come la nostra dove tutto è diventato liquido l’amore è condannato in partenza e i sentimenti vivono le loro parvenze in ambiti socialmente strutturati sempre più ristretti e inadeguati rispetto alla deframmentazione globale in atto; sono sempre più convinto di questo e ormai mi regolo di conseguenza. Baci deframmentati.

    Commento da Liminare_206 — Febbraio 28, 2008 @ 10:55 pm

  14. ciao bella… molto piacevole il post…molti rinunciano all’amore per la tranquillità dell’abitudine…soporifera!
    bacione Anna

    Commento da Annarita — Febbraio 28, 2008 @ 11:27 pm

  15. go for life, go for it. sun on u

    Commento da w — Febbraio 29, 2008 @ 11:10 am

  16. Eh si,davvero saggio questo post.
    Cmq c’è da dire che errare è umano e,molto spesso, non si ha neanche la possibilità di correggere gli errori per cause di forza maggiore.
    Approvo cmq ciò che hai scritto…e ,secondo me, “rischiare” è una delle cose più essenziali della vita.
    Solo così si puo migliorare e capire certe cose;)
    Grazie per questa pillola di saggezza;)
    Alla prossima. Baci.
    Jack

    Commento da jack — Febbraio 29, 2008 @ 11:41 am

  17. a volte nn si ha paura di amare per paura di dare, ma forse solo per paura di nn essere ricambiati, si evita di soffrire
    un saluto

    Commento da Moony — Febbraio 29, 2008 @ 11:52 am

  18. Cesare Prandelli? L’allenatore? :O

    Commento da Moz — Febbraio 29, 2008 @ 1:37 pm

  19. Moz, si proprio lui ha perso la moglie di recente per un tumore. Lascio’ come allenatore della Roma anni fa per esserle vicino..

    Commento da Ossidiana — Febbraio 29, 2008 @ 1:47 pm

  20. Ciao Oss, molto bello quello che hai scritto e molto vero, la nostra vita e’ e deve essere un continuo cercarci, capirci, conoscersi, amarsi. La differenza tra chi rinuncia e chi osa e’ quella tra il lascirsi vivere e il vivere. Per la parte dell’innamorarsi e non lasciarsi mai e’ difficile ma sicuramente possibile, bisogna riuscire a non deludersi mai a vicenda e ricordarci cosa ci ha fatto innamorare proprio di quella persona e non meno importante saper giocare insieme
    Un abbraccio Sergio e buon week-end… io sob lavoro sob sob

    Commento da Lupo161 — Febbraio 29, 2008 @ 2:06 pm

  21. Buon fine settimana
    by

    Commento da Jessica Moh — Febbraio 29, 2008 @ 3:18 pm

  22. Un nostro simile avrebbe gli stessi e molti dei nostri difetti e altrettante delle nostre scarse qualità…non so cosa dire, per quanto mi riguarda ho gettato la spugna da un pezzo, ora penso a vivere, non devo rispondere a nessuno e mi diverto di più.

    Commento da Liminare_206 — Febbraio 29, 2008 @ 4:18 pm

  23. cara amica buon fine settimana anche a te
    gianpaolo

    Commento da Gianpaolo — Febbraio 29, 2008 @ 4:43 pm

  24. Beata te, io lavoro in Albergo e fra un po’ sabati e domeniche saranno i giorni di maggior lavoro, allora divertiti anche per me
    A presto Sergio

    Commento da Lupo161 — Febbraio 29, 2008 @ 6:06 pm

  25. Nel weekend bonissimo omo. Anche a te.

    Commento da haikumeccanico — Febbraio 29, 2008 @ 6:25 pm

  26. buon week end a te

    Commento da leopold bloom — Febbraio 29, 2008 @ 7:21 pm

  27. Ti faccio una confidenza giusto perché sei te, a due anni due anni e mezzo avevo già sconfitto la solitudine, ma ho percepito questa “vittoria” soltanto più tardi quando per istinto passionale cercavo gli altri ma mi rendevo conto che avrei potuto farne volentieri a meno, giusto il tempo per capire e non soffrire dell’inadeguatezza del sentimento umano, ora questo tempo si sta dilatando a dismisura (quasi un’assenza di tempo)e mi regolo di conseguenza. Buon VichEnd.

    Commento da Liminare_206 — Febbraio 29, 2008 @ 10:29 pm

  28. ossidiana, buon fine settimana
    fiore

    Commento da fiore — Febbraio 29, 2008 @ 11:43 pm

  29. Buongiorno Ossidiana e buon fine settimana!(fa anche rima… :-) ))

    PS- ogni volta che scrivo il tuo nome mi viene in mente l’isola di Lipari dove per la prima volta conobbi e toccai con mano l’ossidiana.
    Ciao

    Commento da Gabry — Marzo 1, 2008 @ 11:27 am

  30. Condivido le tue parole… così ben scritte… e ricche di immagini significative…
    Non nascondiamo i talenti… mettiamoli in gioco… non importa la meta… importa il viaggio..
    Buon weekend

    Fly

    Commento da Fly — Marzo 1, 2008 @ 12:38 pm

  31. Faccio parte della categoria dei perdenti. Per motivi troppo lunghi da esplicare in due righe di commento…….ma è così. Ciao Ossidiana, è sempre un piacere leggerti.

    Commento da amaranta — Marzo 1, 2008 @ 4:26 pm

  32. Dimenticavo: rimetti l’orologio dei commenti che è due ore in ritardo ;-) )

    Commento da amaranta — Marzo 1, 2008 @ 4:27 pm

  33. ciao cara Ossidiana
    un saluto dagli antipodi (sono ad Udine)
    Gianpaolo

    Commento da Gianpaolo — Marzo 1, 2008 @ 5:47 pm

  34. Per poter capire che è uno sbaglio bisogna prima commetterlo, sennò come si fa a saperlo che è stato uno sbaglio ?
    Amare è difficile ma sopratutto molto poco umano, noi spesso confondiamo l’amore con lo stare insieme, amare è Amare e basta, una relazione è fatte di molte cose tra cui anche l’amore :-)

    Commento da acquachiara — Marzo 2, 2008 @ 7:07 am

  35. Buongiorno dolce donna..bello il tuo post.molto…
    io ho lottato per una vita con la paura di sbagliare.se era giusto o no….ma poi di solito seguo l’ istinto e con l’e tà ho smussato l’ ansia di non essere mai adeguata..ho imparato negli anni che mi sono persa molte cose..o vissute male..che peccato..in fondo è come vivere a metà..
    Ma ora….ti dirò dolce fanciulla..che rivincita con la vita..ora che mi sento al sicuro..protetta dagli anni e dall’ esperienza..ora davvero sto vivendo..e devo dirti che è stupendo..una condizione intrigante la mia..
    dico e faccio quel che voglio..è finita non devo dimostrare niente a nessuno..finalmente..che libertà…azz mi sto attaccando alla mia vita..sarà pericoloso.per una vecchia signora??un bacio dolce e buona domenica

    Commento da delfino — Marzo 2, 2008 @ 10:12 am

  36. Io sono originario di Udine, ed ero a trovare i parent.
    Udine non è fredda (meteorologicamente parlando), ma talmente umida che ti spuntano le branchie.
    Infatti ho eletto la Toscana a mia regione di residenza, ormai da 22 anni.
    Un bacio, Paolo

    Commento da Gianpaolo — Marzo 2, 2008 @ 9:48 pm

  37. qui c’era un caldo e un sole meraviglioso ma dicono che martedì arriva il freddo. Bacione Poldy

    Commento da poldina — Marzo 2, 2008 @ 10:03 pm

  38. io sbaglio sempre. o per lo meo ho radicata tale convinzione. bello che esista il tuo blog.

    Commento da marieklaire — Marzo 2, 2008 @ 11:48 pm

  39. Buongiorno Ossidiana e buon inizio settimana!

    Commento da Gabry — Marzo 3, 2008 @ 9:28 am

  40. Una altro weekend buonissimo come questo e passo da bonomo a mappina.

    Commento da Haikumeccanico — Marzo 3, 2008 @ 1:15 pm

  41. Altro che Bonobo, la storia è un rullo che schiaccerebbe la mia anima se l’avessi.
    Ma le basta il mio sangue…in alternativa.

    Commento da Haikumeccanico — Marzo 3, 2008 @ 1:16 pm

  42. buon inizio di settimana vasuneddi

    Commento da caravaggio — Marzo 3, 2008 @ 1:18 pm

  43. è stato un week end schifoso in tutti i sensi…mi è venuta la febbre a 39 e mezzo

    Commento da leopold bloom — Marzo 3, 2008 @ 1:42 pm

  44. Ciao Oss…, week-end lavorativo abbastanza tranquillo, inizio settimana invece un po’ frenetico, a te tutto bene?
    Un saluto affettuoso Sergio

    Commento da Lupo161 — Marzo 3, 2008 @ 4:42 pm

  45. sbaglio talmente tanto spesso che l’unica cosa che posso fare ora è imparare a perdonarmi!!! …fa tanta paura sbagliare. splendido post… e tra l’altro l’immagine che hai inserito l’utilizzai tempo fa per un racconto!!! un buon inizio di settimana a te cara Ossidiana

    Commento da libera — Marzo 3, 2008 @ 5:26 pm

  46. Buon giorno,Ossidiana…nobile vetro vulcanico..
    fiore

    Commento da fiore — Marzo 4, 2008 @ 12:23 pm

  47. Buongiorno a te…si mi sono ripreso e sono tornato a lavoro:-(

    Commento da leopold bloom — Marzo 4, 2008 @ 12:39 pm

  48. Sì… la mia è solo nostalgia di profumi di tempi lontani… anch’io ho mobili moderni! Augh…m’è piaciuto il libro sulle “antichità”…
    Ciao buona giornata (::)Anna

    Commento da Annarita — Marzo 4, 2008 @ 1:51 pm

  49. uhmm scugnizzella ti meriti una bella poesia del nostro magnifico “Pavese” Matenità…è quella che amo di più in assoluto Questo è un uomo che ha fatto tre figli: un gran corpo
    poderoso, che basta a se stesso; a vederlo passare
    uno pensa che i figli han la stessa statura.
    Dalle membra del padre (la donna non conta)
    debbon esser usciti, già fatti, tre giovani
    come lui. Ma comunque sia il corpo dei tre,
    alle membra del padre non manca una briciola
    né uno scatto: si sono staccati da lui
    camminandogli accanto.

    La donna c’è stata,
    una donna di solido corpo, che ha sparso
    su ogni figlio del sangue e sul terzo c’è morta.
    Pare strano ai tre giovani vivere senza la donna
    che nessuno conosce e li ha fatti, ciascuno, a fatica
    annientandosi in loro. La donna era giovane
    e rideva e parlava, ma è un gioco rischioso
    prender parte alla vita. È così che la donna
    c’è restata in silenzio, fissando stravolta il suo uomo.

    I tre figli hanno un modo di alzare le spalle
    che quell’uomo conosce. Nessuno di loro
    sa di avere negli occhi e nel corpo una vita
    che a suo tempo era piena e saziava quell’uomo.
    Ma, a vedere piegarsi un suo giovane all’orlo del fiume
    e tuffarsi, quell’uomo non ritrova più il guizzo
    delle membra di lei dentro l’acqua, e la gioia
    dei due corpi sommersi. Non ritrova più i figli
    se li guarda per strada e confronta con sè.
    Quanto tempo è che ha fatto dei figli? I tre giovani
    vanno invece spavaldi e qualcuno per sbaglio
    s’è già fatto un figliolo, senza farsi la donna.

    un bacio dolce ddonna

    Commento da delfino — Marzo 4, 2008 @ 2:37 pm

  50. Ossidiana, putroppo le nostre paure sono anche spesso le nostre gabbie, perchè ci impediscono di seguire il nostro istinto e spesso il nostro cuore…perchè mettersi in gioco con tutto quello che ne consegue, delusioni, amarezze, confronti e possibili specchi…vuol dire guardarsi dentro, perendere delle posizioni, rischiare,non tutti sono capaci di questa responsabilità , non tutti sono capaci di affrontarsi…e di lasciarsi andare.
    bellissimo post davvero!!

    Commento da Patri — Marzo 4, 2008 @ 7:15 pm

  51. la rosa nera è un simbolo,
    la rosa nera, è segno di amore negato, di eros frustrato.
    Si addice perfettamente al mio status attuale
    Ciao cara amica
    GIANPAOLO

    Commento da Gianpaolo — Marzo 4, 2008 @ 8:12 pm

  52. buona serata a te

    Commento da Moony — Marzo 4, 2008 @ 9:35 pm

  53. Lascio un saluti… A quando qualcosa di nuovo? Fabio

    Commento da Fabioletterario — Marzo 5, 2008 @ 3:10 pm

  54. Chi non fa non falla…

    Commento da Velvety Scarlet — Marzo 5, 2008 @ 4:00 pm

  55. Ci piacciono molto le tue riflessioni.
    Complimenti! :-) )

    Commento da specchio — Marzo 5, 2008 @ 9:11 pm

  56. Buongiorno Ossidiana, evocatrice di caldo (vulcaniana)
    in questi giorni di nuovo freddo…. brrrrrr……..
    Un saluto.
    Gabry

    Commento da Gabry — Marzo 6, 2008 @ 9:07 am

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