Nella vita non è tutto bianco o nero… esistono delle sfumature.
Filmetto leggero, che vuole evidenziare lo “scontro-incontro” fra due culture diverse. La regista punta molto sull’impatto visivo che l’unione fisica tra un bianco ed una nera può suscitare nello spettatore. Nadine, esce dall’oscurità di una notte noiosa, lo spettatore non focalizza subito e neanche il protagonista. Il film è scandito dai dialoghi, a volte bisbigliati, altre volte gridati, altre pieni di significati anche se non immediatamente comprensibili; ma anche dagli scontri e gli incontri fisici, che fanno del contatto l’elemento visivo predominante. Tra i cinque sensi è il tatto che prende il sopravvento sugli altri. I protagonisti si sfiorano, poi si stringono la mano, si toccano, si baciano, fanno sesso, fino ad arrivare ad una ‘fusione’ fisica che cerca un corrispettivo concreto nella vita sociale. C’è anche molto dolore, con scene furenti, lacrime, accuse, ma, attorno, mentre il problema razziale fa la sua comparsa in modo quasi velato, pur nella sua precisione di cronaca, quell’amore che domina su tutto è rappresentato quasi con leggerezza, arrotondando le spaccature, pur sempre presenti. In mezzo, grazie ad una galleria di personaggi solo in apparenza minori, si riesce anche a sorridere. Due madri, un padre, amiche di amici, rappresentati ognuno con il suo colore e il suo segno, specie quando è tra questi che si tende a far emergere il problema del razzismo e sono proprio questi gli attori che più convincono e che impreziosiscono il film di leggerezza e credibilità. La Comencini tratta l’aspetto del razzismo con la giusta ironia, senza mai cadere nel volgare né nell’eccessiva stilizzazione e giunge a realizzare nel complesso un’opera sottile, delicata, che scava nei problemi sociali anche se non troppo in profondità. La regista non pretende di dare risposte, si limita a imbastire le contraddizioni del cuore e della società con divertimento e finezza senza perdere di vista le implicazioni amare. E’ un film che lascia poco, è vero. Ma in questo poco c’è anche speranza.


Nella vita non è tutto bianco o nero… esistono delle sfumature “blù e nero” (da tifosa interista)
Buon fine settimana…by
Commento da Jessica Moh — Gennaio 19, 2008 @ 8:23 pm
Non ho visto il film…ma, oramai il cinema italiano è totalmente dipendente dalla tv, ad eccezione dei film panettoni di Natale, costruiti per rastrellare denaro solo in quella tre settimane di feste. La tematica del film della Comencini è assolutamente di rilievo, anche se, dopo aver letto la trama, già sai dove vanno a parare. Così mi rifugio nel cinema francese….
Commento da il parra — Gennaio 19, 2008 @ 8:55 pm
buon fine settimana vasuneddi
Commento da caravaggio — Gennaio 19, 2008 @ 9:17 pm
Voglio vedere questo film….
Ossidiana chissà che bella la nostra terra in questo periodo vero?
Ciao
Francesco
Commento da FrancescoForever — Gennaio 20, 2008 @ 12:23 pm
Un Sorriso
dawoR***
Commento da dawoR*** — Gennaio 20, 2008 @ 1:38 pm
mi hanno detto ke è un film carino…cambiando discorso io so poco di te come del resto tu di me…chi comincia?:-))))
Commento da leopold bloom — Gennaio 20, 2008 @ 3:11 pm
Non amo la cinematografia italiana. La trovo noiosa. E’ un limite, lo so. Ma che ci posso fare se mi piacciono i film d’azione?
Commento da notimetolose — Gennaio 20, 2008 @ 5:50 pm
Un saluto e grazie
fiore
Commento da fiore — Gennaio 20, 2008 @ 9:05 pm
Già. A volte si ha proprio la necessità di sentire certi discorsi, i sogni i progetti che si facevano allora si ha voglia di risentire quella voce. Ma poi mi chiedo anche: o è soltanto voglia di tornare indietro per rammendare gli sbagli commessi?
Commento da notimetolose — Gennaio 21, 2008 @ 4:25 am
buon inizio di settimana mangiati x favore x me una mafaldina imbottita , più tardi forse posterò ricettina siciliana vasuneddi
Commento da caravaggio — Gennaio 21, 2008 @ 11:28 am
Avevo intenzione di vederlo, perchè mi interessa molto questo aspetto dell’uomo, non come genere maschile ma di umanità “moderna” verso i popoli ancora indietro… Chissà, magari verrò a ricommentarti in qualità di critico di questo film. Buona giornata
Commento da Domenico — Gennaio 21, 2008 @ 4:03 pm
Già. Non avrebbe senso. Come la nostalgia. E’ il passato. Ma sai anche che l’assassino torna sempre sul luogo del delitto. Sorrido.
Commento da notimetolose — Gennaio 21, 2008 @ 6:09 pm
Mi piacerebbe vederlo..appena posso lo faccio…..
un bacuio dolce
Commento da delfino — Gennaio 21, 2008 @ 9:54 pm
hai di nuovo problemi ad entrare nel mio blog?
Commento da leopold bloom — Gennaio 22, 2008 @ 2:44 am
X LEOPOLD: Si da 2 giorni..
Commento da ossidiana — Gennaio 22, 2008 @ 9:54 am
Il film non l’ho visto, ho seguito però la presentazione in TV.Mi ha molto colpita , in termini positivi Ambra…irriconoscibile.
A presto!
Commento da donnaFlora — Gennaio 25, 2008 @ 4:27 pm