Agosto 12, 2009

TUTTI PAZZI PER LE EOLIE!

Archiviato in: Viaggi — ossidiana @ 10:53 am


Vai per rilassarti, vai per stare in compagnia, vai per cambiare area, vai perche’ hai voglia di nuovo e succede cosi, che poi vorresti trattenere quei momenti per non farli scappare piu’. Li vorresti tenere sulla pelle, nel cuore, nell’anima. Vorresti che la vita si fermasse, che i tramonti non finissero, la notte non morisse, che le stelle non smettessero di brillare, per un minuto in piu’, un’ora, una vita. Una fra le vacanze piu’ belle degli ultimi anni. Conoscenze casuali e amici di una vita, barca a vela e mare da sogno. Vulcano, Lipari, Salina, isole che conosci da sempre, che vissute sotto prospettive completamente diverse e, complice una luna meravigliosa, te ne innamori di nuovo e ancora. Non sono riuscita a contare tutte le stelle cadenti che ho visto sdraiata sulla prua della barca a vela, ho perso il conto dei desideri espressi, so solo che erano veri, quelli che desideri dal profondo del cuore e che come le stelle sono irraggiungibili, ma come le stelle son sempre li, ti basta alzare gli occhi. Spesso nel cemento dei grattacieli, nello smog dei tubi di scappamento, nella fretta del lavoro non abbiamo tempo per guardare in alto e di godere delle cose vere, ma e’ importante sapere che loro, i sogni, ci sono sempre. Ho capito che essere se stessi non e’ un difetto, ma una dote che va sfruttata sempre e mai soffocata. Ho imparato che la sensibilità e’ qualcosa di speciale che va ricercata sempre nelle persone ma che purtroppo non tutti hanno e quando capita uno spirito affine non smetto mai di restare estasiata e di pensare che non sono un’aliena. Ho capito che ci sono diversi gradini di simpatia e quella che preferisco e’ quella arguta e punzecchiante che solo le persone veramente intelligenti riescono ad avere (troppe persone si credono intelligenti riuscendo a passare agli occhi del mondo per quelle che non sono) e fortunatamente non e’ una dote cosi rara. Ho assaporato le lacrime della malinconia adagiate sulle ciglia, paragonandole alla rugiada della mattina posata sui fili d’erba, provando sensazioni forti e intense. Ho capito che ogni scelta dolorosa, e non, che e’ stata fatta ne e’ valsa la pena. Mi ha reso la persona che sono oggi e mi piaccio e piaccio! Rido…

Per dovere di cronaca e per gli amici bloggers (che mi siete sembrati particolarmente interessati), l’uccello della fortuna e’ servito a qualcuna del gruppo, ma non a tutte, io resto ancora in trepidante attesa :)! Ma non ho fretta…