“La verità non è sui giornali! La verità non è nel vostro televisore!
La verità non è neppure in quello che dice la gente intorno a voi!
L’insegnamento martellato, il chiodo pedagogico.
La verità non viene da nessuna parte, la verità non vi sarà mai
recapitata nella casella delle lettere…
La verità non è qualcosa di dovuto! La verità è una conquista, sempre! ”
Pennac
Le donne quando parlano d’amore attraversano cielo e terra, scavalcano mari e monti, ignorano l’età, afferrano la felicità e tengono fronte al dolore. Perché se è difficile vivere con gli altri, è impossibile vivere senza.
Ogni stagione della vita porta con sé sogni e aspirazioni, scelte e cambiamenti. Ogni età fa risuonare corde diverse, e suggerisce diverse maniere di amare.
La maggior parte di noi e’ portata ad esplorare i sentimenti alla ricerca di sempre nuove e fertili relazioni con gli altri. E se ne parla. Perché parlare -e scrivere- d’amore significa coltivare uno spazio di autonomia, di avventura, di libertà. E anche di confronto e di scambio. Uno spazio dove imparare a essere figlie e madri, mogli e amanti, nonne, sorelle, amiche. Dove cercare un equilibrio tra fantasia e realtà, tra famiglia e lavoro, tra giovinezza e maturità.
Il tempo non è quello che si misura con l’orologio, ma quello che scorre dentro di noi, che ci spinge ogni giorno a ricominciare da capo, a rimetterci in gioco, a tradurre in parole quello che sentiamo. No, non ce ne facciamo niente di baci svogliati, di baci frettolosi sulle porte, di baci fugaci. Vogliamo cominciare la giornata con un bacio vero, che sa di inizio e di orizzonte, di forza e di desiderio.
Per questo vale la pena vivere. Per un bacio che ci possiamo portare in giro, sulle labbra, tutto il giorno.
Era triste perchè era amato da tante persone, ma non era l’amore di nessuno.
(Diario di Anna Frank)
Quello che le persone che si amano si fanno, lo ricordano, e se restano insieme non è perchè dimenticano, ma, perchè perdonano.
(dal film Proposta indecente)

