E’ solo un gradino in piu’ nelle convenzioni sociali, un gradino in meno per arrivare alla conoscenza di un’altra esistenza. E’ perche’ donne non si nasce ma ci si diventa, costruendo giorno dopo giorno. Mattoncino dopo mattoncino e quando arrivera’ un uragano a distruggere tutto, sapete cosa bisogna fare? Dargli un nome, come fanno negli States, identificarlo, raccogliere i cocci e ricostruire. Incollare se ci sara’ da incollare, buttare se ci sara’ da buttare. Asciugherete le lacrime per la devastazione, stringerete i denti e sorriderete soddisfatte di voi stesse. I limiti servono per poter dimostrare a noi stessi che e’ possibile superarli. Ed e’ superandoli che cresciamo.
E’ difficile persino interrompere rapporti negativi e deludenti se ormai vi siete abituati. Il fondo dell’abisso non e’ poi cosi terribile, se ci si resta per poco tempo, e piu’ affronterete di petto la perdita, piu’ la vivrete intensamente, meno ci resterete. Non soffocate i vostri sentimenti, e’ solo accettandoli che potete superarli. Nessun lavoro di ricostruzione avviene senza dolore. E’ necessario accettare un dolore temporaneo per evitare un dolore cronico…liberarsi del passato e’ un processo di crescita. La personalità e’ un processo. La vita, gli avvenimenti sono processi…vivere significa crescere. Crescere significa cambiare, lasciare andare certe cose. Crescere e’ cambiare, molto spesso questa crescita puo’ essere solo frutto del dolore.
Non voglio permettere che un ruolo mi definisca, mi renda inutile, intrappolato, disperato…da oggi saro’ io a definire me stessa.
Devo avere fiducia nel processo che si sta svolgendo dentro di me, ascoltarlo, seguirlo, non fare domande, rinunciare ai legami che mi imprigionano e mi distruggono e andarmene, sicura che cio’ che accade e’ giusto. Adesso so che posso rinunciare alle cose, muovermi, scegliere cio’ che mi e’ piu’ utile, trovare in me la sicurezza, conoscere la mia forza personale, so che posso affrontare ogni situazione, so che posso sopravvivere, che posso trovare cio’ che mi serve…e’questa la forza personale.
“Andate fiduciosi nella direzione dei vostri sogni, vivete la vita che avete sempre immaginato.
La grande maggioranza degli uomini conduce un’esistenza di quieta disperazione.
Non potete biasimarmi se parlo alle stelle.”
Thoureau
Non sprecherò piu’ lacrime nuove per vecchi dolori. Finisce cosi, senza parole e nemmeno i titoli di coda…

