Giugno 30, 2008

La luce e l’ombra

Archiviato in: Donne — ossidiana @ 9:19 am


“Girasoli al sole” di Vincent Van Gogh e’ un capolavoro della pittura impressionistica. In vendita, raggiunge sempre prezzi favolosi e piu’ alti della volta precedente. Ha, fin’ora battuto tutti i record di vendita di quadri ad olio. Il dipinto rappresenta 14 girasoli su un intenso cielo azzurro, con le corolle alzate, come per bere intensamente la luce del sole. Questo dipinto che da un senso di calore e gioia, in realta’ fu dipinto nel periodo piu’ buio della sua vita: quando si era tagliato un orecchio, due anni prima di suicidarsi. L’anima di Van Gogh, come i suoi girasoli, era ansiosa di luce, dell’amore che ci illumina la vita, e dell’amicizia che spaventa anche le ombre dell’esistenza. Tuttavia, mentre continuava a rovesciare i bellissimi colori sulla tela, la sua anima si oscurava sempre di piu’. Quando cadde nelle tenebre tanto spesse che gli impedirono di vedere il cielo e la luce, cerco’ sollievo alle sue sofferenze nel suicidio. Il re dei colori abbraccio’ la regina delle ombre: la morte.
Molti somigliano ai girasoli di Van Gogh, cercano la luce, chiedono la luce, hanno bisogno di luce. Vogliono uscire dalle ombre per fuggire dai toni grigi e tetri di una vita sordida e amara. Ma la cercano dove non la troveranno mai. Perché i girasoli? Perché i girasoli sono fiori particolari. Seguono il sole, lo guardano e hanno bisogno della sua allegria e del suo calore. La sera però, chiudono i petali. E’ come se si prendessero una pausa dal mondo. Sembrano aver bisogno di chiudersi verso l’interno per un pò di tempo prima di volgere di nuovo il volto al mondo. Solo dopo aver usufruito di questo periodo di isolamento possono dedicarsi di nuovo al compito loro affidato. Così, quando torna il sole, loro concludono il loro periodo di riposo, si rimettono in azione e riaprono i petali. Riaprendo i petali riprendono a vivere nel mondo che avevano lasciato, fissi nel loro posto.

“Ciò che desidero, è che tutto sia circolare e che non ci sia, per così dire, né inizio né fine nella forma, ma che essa dia, invece, l’idea di un insieme armonioso, quello della vita.
Che cosa sarebbe la vita se non avessimo il coraggio di fare tentativi?
L’amore è eterno: può cambiarne l’aspetto, ma non l’essenza.

La nostra vita è come il cammino di un pellegrino. Una volta vidi uno splendido dipinto, rappresentava un paesaggio di sera. Sulla destra, in lontananza, una fila di colline che sembravano blu nelle brume della sera. Al di sopra di quelle colline, lo splendore del tramonto, le nuvole grigie striate d’argento, d’oro e di porpora. Il paesaggio è una pianura coperta d’erba e d’erica, qua e là le cortecce bianche delle betulle con le foglie gialle perché è autunno. Attraverso il paesaggio scorre una strada che porta a un’alta montagna, molto, molto lontana e, sulla cima della montagna, una città su cui il sole al tramonto getta una luce di gloria. Sulla strada cammina un pellegrino, ha un bastone in mano. Egli sta camminando già da molto tempo ed è stanco. Incontra una donna, una figura in nero che fa pensare alle parole di San Paolo: “Anche se triste, tuttavia sempre lieta. Quest’angelo di Dio è stato messo lì per incoraggiare il pellegrino e per rispondere alle sue domande; e il pellegrino chiede: ‘Questa strada è sempre in salita?’. E la risposta è : ‘Sì, fino alla fine’. Il pellegrino chiede ancora: ‘Il viaggio durerà tutto il giorno?’. E la risposta è: ‘Da mattina fino a sera, amico mio’. E il pellegrino continua la sua strada, triste eppur sempre lieto”.
Vincent Van Gogh

Perché l’amore è l’arte più difficile. E scrivere, danzare, comporre, dipingere, sono la stessa cosa che amare. Funambolismi… La cosa piu’ difficile è avanzare senza cadere…

Giugno 27, 2008

SCAMBIO DI POST -IL DEBITO IN “OMBRA”

Archiviato in: Politica — admin @ 9:10 am

ULTIMO VENERDI DEL MESE: SCAMBIO DI POST CON JESSICA MOH!

Il governo sarà più trasparente?

Originalmente pubblicato il 16 Marzo 2008
Si chiama “debito pensionistico implicito” ed è un debito che il governo italiano non considera in finanziaria .
Quando il pagamento delle pensioni ( che sono delle uscite ) supera gli incassi di contribuzione , si forma un debito. Questo tipo di debito in Italia è cresciuto in modo incontrollato e indefinito in quanto sembrerebbe sia fondato su calcoli ipotetici!
E’ d’obbligo precisare che le pensioni sono delle semplici promesse di enti dello Stato. Promesse fondate su decreti legge, leggine e leggiucole che in continuazione subiscono modifiche , cambiano e a volte vengono meno alle promesse di pensione dello Stato: irreperibilità dei dati sui versamenti di centinaia di migliaia di contribuenti degli anni 40’ 50’ 60’ e anche oltre ! Lo Stato si lava le mani delle sue promesse e lo fa anche in modo tale che il contribuente meno attento non se ne accorga .
Le stime del debito pensionistico implicito italiano variano tra il 200% e il 300% circa , del PIL .Questo significa che se tutti quelli che hanno i “diritti acquisiti” andassero in pensione domani , la forza lavorativa contributiva attuale dovrebbe lavorare per circa tre anni gratis e senza avere un euro per mandare avanti la propria famiglia . Tuttavia questo sforzo servirebbe solo per andare a pari con i pagamenti pensionistici . Dovremmo pure lavorare un altro anno gratis per pagare il resto del debito pubblico e poi sarebbe da calcolare , visto che nel frattempo sono passati circa quattro anni , a quanto ammontano gli interessi ancora da pagare . Dobbiamo pure considerare che negli ultimi anni gli italiani non hanno fatto figli a sufficienza per poter garantire la risorsa contributiva necessaria.
Si è visto che nel campo delle leggi pensionistiche lo Stato fa e disfa in funzione del vento che tira e alla fine ti da quello che per “legge ti spetta” ( quella legge che si fa evolvere e si cambia )!. Perchè i dati del debito pensionistico implicito ( come i dati di non pochi altri settori della finanza pubblica ) non vengono pubblicati?
Il governo Prodi nella prima finanziaria si è rifiutato con tutti i mezzi di METTERE A BILANCIO il debito pensionistico implicito nonostante si fosse impegnato a farlo in sede di ratificazione del Trattato Costituzionale europeo .
Mastella ha “lavorato” come giornalista precario alla RAI per un anno e incassa una pensione di 2,500 EUR mensili . Fazio Antonio incassa una pensione di EUR 30,000 mensili, ovvero 360,000 EUR all’anno ( speriamo prenda pure la tredicesima altrimenti come farebbe a campare? ) per aver servito l’Italia e l’economia italiana come sappiamo ! Delle pensioni dei parlamentari non ne parlo , vi ho guastato già la giornata e vi voglio risparmiare il resto della settimana! ( anche perchè temo saranno gli eventi futuri ad essere ingrati! )

Jessica Moh

Giugno 18, 2008

Collecting stones…

Archiviato in: Donne — ossidiana @ 2:51 pm


Ci sono leggi fisiche che non si possono infrangere senza pagarne le conseguenze:
Se si mettono le dita sopra un metallo bollente, si sentira’ la bruciatura.
Se si tocca un cavo elettrico, si sentira’ la scarica elettrica nel corpo.
Se si passano le dita sulla lama di un coltello, scorrera’ del sangue.
Qualsiasi ponte caricato con un peso eccessivo crollera’.
E’ una legge universale semplice, tutto ha un limite, superato quel limite si sa che si andra’ incontro ad una conseguenza.

Never take someone for granted.
Hold every person close to your heart
because you might wake up one day
and realize that you’ve lost a diamond
while you were too busy collecting stones…

Non dare mai nessuno per scontato.
Abbraccia ogni persona vicina al tuo cuore
perche’ ti potresti svegliare un giorno
e realizzare di aver perso un diamante
mentre eri troppo impegnato a collezionare pietre…

Giugno 6, 2008

Un valore chiamato TEMPO

Archiviato in: Donne — ossidiana @ 10:01 am


Immagina una banca che ogni mattina aggiunge al tuo conto 86.400E. Una banca che non permetta di cumulare il saldo, i soldi che non hai speso, ogni notte, saranno cancellati. Tutti noi siamo clienti di questa banca, ma non si gestisce il denaro ma qualcosa di piu’ prezioso: il nostro tempo. Ogni mattina la banca del tempo aggiunge al nostro conto personale 86.400 secondi. Ogni notte, tutto quello che non e’ stato speso o investito è cancellato. Non esistono bonifici o accrediti. Per questo devi spendere bene ogni istante del tuo tempo. Bisogna godere del tempo facendo cio’ che ci rende piu’ felici, come scriveva Pound E. vivere come se si dovesse morire l’indomani. Sentire i minuti come gocce sulla pelle, le ore come vento fra i capelli, i giorni come fuoco che brucia nel camino. Sensazioni che ti toccano l’anima anche quando riposi o leggi un libro.

Per capire il valore di un anno chiedi ad uno studente bocciato agli esami.
Per capire il valore di un mese chiedi ad una mamma che ha partorito prematuramente.
Per capire il valore di una settimana chiedi ad un editore di settimanali.
Per capire il valore di un giorno chiedi ad un malato terminale.
Per capire il valore di un’ora pensa agli amanti che non vedono l’ora di vedersi.
Per capire il valore di un secondo pensa ad un ti amo mai detto. (Jessica Moh)

Il tempo migliore è quello ben investito…
spendi un secondo per stupirti
spendi un minuto per pensare prima di agire
un pomeriggio per ascoltare chi ha bisogno di parlare
un giorno per dare una mano a chi ne ha bisogno
un mese per raggiungere un obiettivo
un anno per raggiungere una meta
una vita per amare
Criscir

Giugno 3, 2008

Scambio di post

Archiviato in: Attualità — ossidiana @ 10:49 am

Anche se in ritardo ci sono riuscita :) ..
Dal blog di http://www.moheta.it/


RECESSIONE
Mercoledì 7 Maggio 2008
Postato il 26 Febbraio 2008

E’ convinzione pressochè unanime che in Italia peggio di così non può andare . Niente di più sbagliato :il “botto” ancora non si è sentito! Siamo giunti a quella che si dice “ultima spiaggia” tuttavia una speranza ancora c’è : recuperiamo in fretta i cog ………PUZZLE !

Jessica Moh