Marzo 6, 2008

Sorridi

Archiviato in: Donne — ossidiana @ 9:57 am


L’anima è un processo, è un divenire e allora non si può sistemarla in un cofanetto o in un libro e chiudere il coperchio. Striscerà fuori e continuerà a crescere. Qualunque idiota può provare dolore. La vita è piena di scuse per il dolore, di scuse per non vivere, scuse, scuse, sempre scuse. Ma per vivere?
Il sentimento del sorriso è l’unico bene prezioso, la sola arma che possiamo contrapporre alla vita, quando ci investe con i suoi disastri a volte irreparabili. Noi siamo superiori. Credo in un Dio della combinazione, imparziale e benevolo che riesce a farci raggiungere i tesori nascosti nel fondo di noi stessi. Bisogna sorridere, quanto più ci si sente tristi, tanto più bisogna provare a sorridere.
Anche la malinconia può avere una sua dolcezza, una sua bellezza. Essa ricorda certi tramonti d’estate, quando avverti la luminosità del giorno che sta per perdersi laggiù al confine con il cielo e una nostalgia pazzesca ci lega a tutte le creature e ai colori che il creato raffigura davanti ai nostri occhi, li sull’orizzonte..e certi orizzonti diventano indimenticabili.
Il fiore ha la stessa geometria dell’esistenza, sarà per questo che adoro i fiori?
Oggi sono in molti ad essere convinti che ci voglia coraggio per essere cinici, in realtà il cinismo è il massimo della codardia. Per essere aperti e sinceri sì che ci vuole veramente coraggio e spesso l’unica ricompensa è il dolore.

“Non si puo’ andare via da se stessi solo spostandosi da un posto all’altro. Non c’e’ rimedio a questo” (Ernest Hemingway)

..capita a te
e capita a me
di ritornare a vivere
e di capire che quello che e’ stato
e certe volte e’ meglio
no, non rimpiangere, mai
no, non illuderti, mai
certe cose non tornano piu’
e non pensarci, di piu’
no, non pensarci anche se
sono le cose che hai amato
di piu’ e che restano, li’
camminare a piedi nudi ai
bordi, delle strade
e quell’amare amare forte
forte, fino a non mangiare piu’
e non dimentichi, mai
non dimentichi
capita a te, come capita a me
che poi d’improvviso passa
e di capire che a volte il destino
ha piu’ fantasia, di noi
e no, no non rimpiangere, mai
non illuderti, mai
certe cose non tornano piu’
e non pensarci, di piu’
tu non pensarci anche se
sono le cose che hai amato
di piu’ e che restano li’..