
“YOU GOT TO BURN TO SHINE”. Ti devi bruciare per brillare, per risplendere, scriveva il poeta beat John Giorno, uno di quelli che era capace di “aprire il cuore al cielo”, una razza ormai sempre più in via di estinzione. Sembra che, parlando di rapporti uomo-donna, la passione, quella autentica, ostinata, esclusiva, invasiva è sempre più sparita dall’orizzonte. Ci troviamo davanti giovani individualisti, attenti alla loro immagine sociale, competitivi sul lavoro, pigri e desiderosi di tranquillità nell’amore. Lasciarsi andare diventa sconveniente e ci troviamo davanti a noiose coppiette dove il grande assente è lui, l’Amore. Il grande Amore, quello che abbiamo letto nei libri o visto solo al cinema. Ancora più grave, confondiamo l’infatuazione con amore. Molti di quelli che si considerano grandi “amatori” in realtà si lasciano solo accecare dall’ebbrezza effimera che porta con sé quello stato di alterazione, di euforia legata solo alle prime fasi dell’innamoramento. Lo stordimento che non lascia dietro di sé grandi tracce e conseguenze profonde. Ma l’Amore, la passione vera può durare tutta una vita, di più, può cambiare la vita. Si chiama “cambiamento” la capacità di accettare la trasformazione psichica che l’esperienza di un grande amore trascina con sé inevitabilmente. La nostra società richiede il massimo controllo delle emozioni, “lasciarsi andare” è sconveniente, con la passione non siamo più padroni di noi stessi, oggi per provare una grande passione bisogna avere molto coraggio, perché l’amore passionale mette in crisi la nostra identità, ci fa dimenticare di noi stessi nell’altro. Solo un io forte riesce a sciogliersi in un’altra persona, oggi c’è un’estrema difesa dell’identità. La passione cammina sull’orlo della follia, dell’istintualità. Nella nostra società si cerca di star tranquilli senza correre rischi, barattiamo la felicità con la sicurezza, si sceglie il partner in base a valutazioni pratiche, si fanno i figli, quando il mutuo è pagato, non si vuole rinunciare ai viaggi, ecc… tutto ciò non è egoismo o indifferenza ma solo puro individualismo ma siamo onesti, la vita va vissuta pienamente. Chi non rischia non vive. Scrive la Mazzantini nel suo libro più famoso “…se un demonio deve caderci addosso che ci bruci. Non possiamo finire in questa terra di mezzo…”.
In qualsiasi rapporto, soprattutto se lungo, si arriva ad un bivio, in quel caso o si è estremamente intelligenti e si cresce insieme o si prendono strade collaterali. Ma il bivio si ripresenterà col prossimo partner. Un uomo si ferma, quando trova una donna che sa abbattere le sue paure, costruire certezze e inventarsi una femminilità. Una donna si ferma con un uomo che la sappia stimolare, non la annoi e la faccia sentire al centro di qualcosa, anche solo la musica. Noi donne ci accontentiamo più facilmente, ci basta essere prime anche in una sfera piccola. Gli uomini vogliono essere primi in tutto.
Ci vuole coraggio per amare… e per un grande amore ci vuole ancora più coraggio.
“…Voglio imparare ad amare, non importa quante volte potrò sbagliare, non importa quanto indegni sono gli oggetti del mio amore, non importa quali tradimenti dovrò patire, perché nient’altro che l’amore vale la pena del passaggio su questa terra…” Erica Jong

