Agosto 28, 2007

VOGLIA DI LAVORARE

Archiviato in: Ufficio — ossidiana @ 12:29 pm


Consigli al mio Capo:

1) Mai darmi lavoro ad inizio giornata: aspetta almeno le 16,30; la sfida di una scadenza urgente è stimolante.

2) Se mi dai un lavoro urgente da fare, interrompimi ogni 10 minuti per chiedermi come procede: questo aiuta. Meglio ancora tienimi al telefono e blatera contro tutti.

3) Vai pure via sempre senza dirmi dove sei: questo mi dara’ la possibilità di essere creativa
quando vorranno sapere di te.

4) Se mi dai più di un lavoro da fare, le priorità sono un optional: sono una sensitiva, e’ bello esercitare queste doti giornalmente.

5) E’ bello trattenersi fino a tardi: adoro quest’ufficio e questa azienda, non ho altro posto dove andare o altro cose da fare. Che senso avrebbe una vita al di fuori di qui?

6) Se consideri il mio lavoro svolto in modo decente (non vorrei esagerare scrivendo eccellente), non me lo dire: se lo esterni, potrebbe significare una promozione o un possibile aumento.

7) Se hai istruzioni particolari per un lavoro, non me le annotare per iscritto e non mandarmi e-mails: conservale finche il lavoro non e’ quasi finito. Lo sai mi confondo avendo a disposizione informazioni utili.

8) Non mi presentare mai alle persone con cui sei, e’ irrilevante che io partecipi alle riunioni: non ho diritto di sapere nulla. Quando ti riferirai a loro in seguito, le mie intuizioni geniali li identificheranno e io capiro’ a quali discussioni stai facendo riferimento!

9) Sii gentile con me solo quando il lavoro che sto facendo per te può farti fare un salto e mandarti direttamente all’inferno dei manager.

10) Raccontami tutti i tuoi problemi: nessun altro ne ha ed e’ carino sapere che c’e’ qualcuno meno fortunato. Lo capisco i tuoi pari sono tutti trattati meglio, per me che certi numeri non li ho mai visti e’ un problema serio.

11) Dammi un aumento mediocre nonostante l’incremento del costo della vita e fammi capire che hai dovuto lottare per ottenerlo.

TANTO NON SONO QUI PER I SOLDI…

Agosto 22, 2007

Desiderate ardentemente l’amore

Archiviato in: Donne — ossidiana @ 12:05 pm


Dice il vecchio saggio:
“Amare e’ una decisione, non un sentimento. Amare e’ consacrazione e disposizione. Amare e’ un verbo, il frutto di questa azione e’ l’Amore. L’amore e’ come un esercizio di giardinaggio, bisogna strappare quello che fa male, preparare il terreno, seminare, essere paziente, irrigare e curare. Sii preparato, perche’ ci saranno piaghe, siccita’ o eccessi di pioggia, un motivo in piu’ per non abbandonare il tuo giardino. Ama il tuo compagno/a, accettalo, stimalo, rispettalo, dagli tenerezza, ammiralo e comprendilo. Amalo. Nella vita l’amore e’ tutto. La giustizia senza amore, rende ipocriti. Il successo senza amore, rende arroganti. La ricchezza senza amore, rende avari. La docilita’ senza amore, rende servile. La poverta’ senza amore, rende orgogliosi. La bellezza senza amore, rende ridicoli. La verita’ senza amore, rende graffianti. L’autorita’ senza amore, rende tiranni. Il lavoro senza amore, rende schiavi. La fede senza amore, rende fanatici. La vita senza amore, non ha senso.”

Agosto 19, 2007

Snorkeling

Archiviato in: Attualità — ossidiana @ 11:28 pm

Image Hosted by ImageShack.us

Che meraviglia! Non c’è niente di più bello d’estate che vivere il mare..
Ho imparato da poco a fare snorkeling , a Cuba, dove i fondali erano meravigliosi ed è già uno dei miei sport preferiti. Devo riconoscere che anche in Sicilia ci sono meraviglie da guardare, soprattutto adesso che si sta cercando di preservare il mar Mediterraneo dalle estinzioni delle varie specie.

Image Hosted by ImageShack.us

Agosto 14, 2007

Ogni giorno che viviamo..

Archiviato in: Donne — ossidiana @ 8:27 am



Ogni giorno che viviamo è un’occasione speciale.
Leggiamo di più e dedichiamo meno tempo alla pulizia della casa.
Sedersi sulla scala ad ammirare il paesaggio.
Passare più tempo con la famiglia e meno lavorando per gli altri.
La vita è un insieme di esperienze da apprezzare non da sopravvivere.
Adesso non metto da parte quasi niente,
uso vetri di cristallo tutti i giorni, mi metto vestiti nuovi anche solo per andare al supermercato, se ne ho voglia.
Non metto da parte il miglior profumo per le occasioni speciali, lo uso ogni volta voglio sentire la sua fragranza.
La frase “un giorno di questi..”sta sparendo dal mio vocabolario, facciamo tutto ciò che abbiamo voglia di fare OGGI.
Cerco di non rinviare, scordare o conservare niente di ciò che potrebbe dare felicità ed allegria alla mia vita. Ogni giorno che passa dico a me stessa che questo giorno è molto speciale.
Dai agli altri più di quello che si aspettano e fallo con fede.
Non permettere che una piccola incomprensione rovini una grande amicizia.
Memorizza la tua poesia preferita e la musica che più ti piace.
Di TI AMO quando lo senti veramente e se devi dire MI DISPIACE guarda la persona dritto negli occhi.
Se non credi all’amore a prima vista non burlarti dei sogni degli altri.
Ama profondamente ed appassionatamente, puoi essere ferito, ma è l’unico modo per vivere completamente.
Se non sei d’accordo cerca di essere leale, parla lentamente, ma pensa con rapidità.
Se qualcuno ti fa una domanda alla quale non vuoi rispondere, chiedi sorridendo “perché lo vuoi sapere?”.
Un grande amore, così come un grande successo è un rischio: prendilo!
Sposati con qualcuno col quale ti piacerà parlare, quando sarete vecchi la capacità di conversare sarà più importante che qualsiasi altra cosa.

“Il destino ti accorgi che c’è quando guardi indietro. Mai quando guardi avanti.”

Agosto 7, 2007

Dov’è finito BOB?

Archiviato in: Attualità — ossidiana @ 12:06 pm

Nel bergamasco il numero di incidenti stradali e’ aumentato notevolmente nell’ultimo anno, rispetto ai dati del 2006. Per porre un limite e soprattutto per cercare di creare una coscienza sociale nei giovani l’iniziativa, presentata dal presidente della provincia Leonardo Muraro, e’ quella di mandare in onda dei video choc. Si tratta di tre clip da trenta secondi ciascuna (due riproducono la dinamica di un incidente tipico sulle due ruote, uno in moto e l’altro in bici, il terzo, è sulle conseguenze dell’assenza delle cinture di sicurezza), che saranno trasmesse a rotazione sulle emittenti locali e prima dei grandi eventi estivi.
«Se non vedo, non vado» è lo spot di maggior impatto che ricostruisce un incidente realmente accaduto e che vuole attirare l’attenzione soprattutto dei giovani motociclisti. L’ultimo fotogramma è il primo piano di una vera vittima delle strade, con tanto di morto e sangue.
«Il 30 per cento dei decessi tra i giovani - spiega il presidente - avvengono il venerdì e il sabato sera. Una percentuale che non può non allarmarci. E ciò che più fa rabbia è che un terzo di queste morti si sarebbero evitate con l’uso delle cinture di sicurezza». I tre video choc dovranno convincere i giovani a fare più attenzione sulle strade.
Ovviamente non si sono sprecate le critiche sia a favore che contro.
Oliviero Toscani (che con le sue campagne pubblicitarie sui generis si e’ costruito un’immagine) invita a riflettere di più piuttosto che inscenare incidenti fatti “con attori e immagini truculente” che non servono a niente.
«Che i trevigiani smettano di comprare quelle inutili Cayenne ai loro bambini. Il problema è solo culturale. I ricchi trevigiani comprano quegli stupidi suv ai loro figli. Che guidandoli sembra ti vogliano dire: guarda come sono ricco. Treviso è piena di questi suv che servono solo ad ostentare ricchezza. Una volta le donne trevigiane erano belle, dolci, soavi. Oggi sono piene di oro, di trucco e di Cayenne. E i loro figli corrono su questi mostri di metallo per far vedere quanto sono potenti e quanto sono ricchi. La smettano di andare in giro con queste macchine e anche gli incidenti diminuiranno».
Dall’altro lato c’è chi apprezza e fa notare che la BBC e altre organizzazioni di familiari di vittime, in Gran Bretagna, propongono regolarmente tali video, si avvisa il telespettatore che le immagini possono creare disagio per il loro contenuto, ma nessuno si sogna di etichettare come violento uno spot di questo genere.
Anche in Germania e in America, sicuramente piu’ avanti in fatto di sicurezza stradale, oltre alle innumerevoli telecamere agli incroci e sopra i semafori e, nel caso di trasgressione, con multe che arrivano direttamente a casa, si sa che quando si esce in gruppo ci sarà lo “sfortunato” di turno che non deve bere, ma GUIDARE. Il famoso Bob degli spot pubblicitari che andarono in onda anche in Italia tempo fa ma che ormai se ne sono perse le tracce.